RAMY: SOSPENDERE DAL SERVIZIO CARABINIERI INDAGATI PER DEPISTAGGIO E FAVOREGGIAMENTO
SINDACATO E’ PERSONA OFFESA DAL REATO
La notizia della chiusura delle indagini sui fatti collegati alla morte di Ramy Elgaml, avvenuta lo scorso 24 novembre 2024 a Milano, che vedono 4 appartenenti all’Arma dei carabinieri indagati a vario titolo dalla Procura della Repubblica di Milano, per le ipotesi di reato di depistaggio e favoreggiamento ci ha spinto a chiedere ai Sostituti Procuratori, Giancarla Serafini e Marco Cirigliano, titolari del fascicolo, di essere iscritti nel procedimento come persona offesa/Ente danneggiato dal reato, al fine di tutelare i nostri valori statutari e tutti i militari che quotidianamente operano, nell’assolvimento dei propri doveri, con assoluta fedeltà alle istituzioni repubblicane con disciplina ed onore e con senso di responsabilità, senza risparmio di energie fisiche morali e intellettuali affrontando se necessario anche il rischio di sacrificare la vita.
In attesa che il procedimento penale faccia il suo corso non possiamo non chiedere ai vertici dell’Arma di adottare ogni più utile provvedimento affinché i militari coinvolti siano precauzionalmente sospesi dal servizio, non serve un altro caso Cucchi.
Luca Marco Comellini
Segretario Generale del Sindacato dei Militari

