Radio “Motorola MTP850”: “sono conformi agli standard di riferimento e sono sicuri da utilizzare”. La Motorola Solutions scrive al Sindacato dei Militari mentre l’Arma dei Carabinieri osserva il più rigoroso silenzio.

Il 2 gennaio u.s., a seguito della diffusione di una nota del 27 dicembre 2018, a firma del Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, generale Giovanni Truglio, in merito alla potenziale pericolosità della radio portatile “Motorola MTP850”, abbiamo chiesto al Comandante Generale dell’Arma, generale Giovanni Nistri di sospendere immediatamente l’uso degli apparati radio Motorola MTP850 su tutto il territorio nazionale e di avviare adeguate azioni di monitoraggio sullo stato di salute del personale interessato.  Mentre l’Arma continua ad osservare il più rigoroso silenzio prendiamo atto della nota – che riportiamo integralmente a seguire – di precisazione inviataci dalla Motorola Solutions. La Società ci informa che “Il test descritto in questo rapporto iniziale dal C.I.S.A.M. non era specificamente ideato per dispositivi portatili – e non era sufficiente per determinare la conformità o meno con gli standard pertinenti la sicurezza dell’utente, definiti dalla Commissione Internazionale sulla Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP)”. Inoltre, e ciò ci rassicura, leggiamo che in seconda battuta il Cisam “ha eseguito ulteriori test e stilato una nuova relazione conclusiva in cui si afferma che tutti i dispositivi utilizzati dai Carabinieri, inclusi gli apparati Motorola Solutions, sono conformi agli standard di riferimento e sono sicuri da utilizzare”.

Ringraziamo pubblicamente la Motorola Solutions per le informazioni che ci ha voluto dare ma, al contempo, non possiamo non domandare alla Ministra della Difesa , Elisabetta Trenta, come sia stato possibile che una eccellenza quale è il Centro Interforze studi per le applicazioni militari (Cisam) abbia potuto effettuare un test “non specifico” per gli apparati radio in questione. Siamo certi che la Ministra Trenta, vorrà, e saprà, intervenire con la massima urgenza per chiarire, anche a tutela dello stesso Centro interforze, i fatti accaduti e conseguentemente, ove occorra, adottare ogni utile e immediata iniziativa per rassicurare gli utilizzatori delle radio in parola, ma anche la scrivente Organizzazione Sindacale, in merito al puntuale rispetto delle normative vigenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.”

Luca Marco Comellini Segretario Generale del Sindacato dei Militari

 

La nota di Motorola Solutions del 21 gennaio 2019:

Dichiarazione relativa al rapporto C.I.S.A.M.:

Milioni di utenti in tutto il mondo – dalle forze di pubblica sicurezza agli utenti commerciali – fanno affidamento sulle radio prodotte da Motorola Solutions, che sono tutte progettate rispettando gli standard internazionali, per garantire la massima sicurezza ai nostri clienti. I nostri prodotti vengono testati con cadenza regolare e soddisfano tutti gli standard normativi applicabili relativi all’esposizione elettromagnetica.

Il test descritto in questo rapporto iniziale dal C.I.S.A.M. non era specificamente ideato per dispositivi portatili – e non era sufficiente per determinare la conformità o meno con gli standard pertinenti la sicurezza dell’utente, definiti dalla Commissione Internazionale sulla Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP; www.icnirp.org). Dopo aver valutato la situazione, il C.I.S.A.M. ha eseguito ulteriori test e stilato una nuova relazione conclusiva in cui si afferma che tutti i dispositivi utilizzati dai Carabinieri, inclusi gli apparati Motorola Solutions, sono conformi agli standard di riferimento e sono sicuri da utilizzare.

  • I dispositivi palmari menzionati nella relazione del C.I.S.A.M. sono stati testati e rispettano i limiti ICNIRP applicabili ai dispositivi radio portatili.
  • Motorola Solutions è anche membro del TETRA Health Group organisation: le organizzazioni che ne fanno parte monitorano tutti gli standard di sicurezza internazionali pertinenti. Questi standard sono stabiliti da organismi esperti indipendenti, ed includono sostanziali margini di sicurezza sulla base di revisioni approfondite e continue di tutto il corpus di prove scientifiche.