ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA, COMELLINI (SINDACATO DEI MILITARI): NON SANNO COME PAGARE LE BOLLETTE, CROSETTO GLI AUMENTA DEL 15 PERCENTO I CONTRIBUTI STATALI

Poveretti, non sanno come pagare le bollette. È questa, in sintesi, la motivazione che il Ministro della difesa, Guido Crosetto, ha adottato per aumentare del 15% l’annuale “mancetta di Stato” alle 45 associazioni combattentistiche e d’Arma che quest’anno, tra contributi e finanziamenti di progetti, incasseranno in totale la ragguardevole cifra di 2.653.156,00 €..

Nella “Nota illustrativa dei criteri adottati per il riparto degli stanziamenti” relativa all’atto di Governo n. 48 sottoposto a parere parlamentare, predisposta dal Gabinetto del Ministro Crosetto, si legge che “Alla luce dell’attuale criticità della situazione economica generale, dovuta ai rincari dei costi energetici, con effetto diretto sul caro bollette e sull’aumento generalizzato dei prezzi, e in considerazione che le associazioni: – pagano canoni di concessione/locazione per le loro sedi non sempre a buon mercato; – si ritrovano, con difficoltà, a dover sostenere i maggiori costi legati ai rincari delle utenze; – affrontano gli effetti dell’aumento generalizzato dei costi di tutti i beni e servizi; – possono contare, per il loro funzionamento, sul contributo annuale erogato dal dicastero e sulle quote associative che, per diversi Sodalizi, in particolare, risultano esigue, vista la limitata platea dei potenziali associati. Nell’intento di mitigare la seria difficoltà dei Sodalizi nella loro gestione finanziaria, è stata applicata una maggiorazione del 15% sulla quota “contributo fisso” ….”

Preferiamo non commentare e lasciamo agli italiani che non solo non sanno come pagare le bollette o l’affitto di casa, se c’è l’hanno, ma che spesso faticano a mettere un pasto sulla tavola, ogni ulteriore considerazione su queste regalie che riteniamo essere l’ennesimo inaccettabile spreco di denaro pubblico.

Rivolgiamo un appello alle forze politiche dotate di una coscienza e senso del pudore che domani dovranno esprimere il loro parere nelle Commissioni parlamentari che hanno in programma l’esame dell’atto del Governo.

Tuttavia, pensando ai militari che stentano ad arrivare a fine mese e a pagare le bollette della luce o del gas, mentre il loro contratto di lavoro è scaduto già da 527 giorni non possiamo non chiedere al Ministro Crosetto se ha qualche cosa da dire in merito.”.

relazione gabinetto

 

atto 48